A fine mese usciranno più o meno contemporaneamente due miei libri. In tutta franchezza, avrei preferito uscite distanziate, ma le cose hanno preso una piega imprevista...
Uno è sul Bangladesh e si intitola Bangladesh, inferno di delizie (è una frase di Ibn Battuta, il cosiddetto Marco Polo islamico). Lo pubblica Vallecchi e l'anno scorso ha vinto (come inedito) il premio Albatros-Città di Palestrina per la letteratura di viaggio. E', appunto, un diario di viaggio. Tutto ciò che guadagnerò (si spera tanto) dalla vendita di questo libro andrà a sostegno di una onlus che opera in Bangladesh e Burundi: Progetto sorriso nel mondo.
L'altro raccoglie le storie di immigrati dell'Africa nera che in Italia sono riusciti ad affermarsi e a fare cose utili dal punto di vista sociale o culturale per il nostro Paese e/o per quello di provenienza. Lo pubblica Edizioni dell'Arco, un editore particolare che ha scelto come canale distributivo la strada e come venditori gli immigrati senegalesi. E io ho scelto Edizioni dell'Arco perché questa modalità di distribuzione mi appariva particolarmente vicina allo spirito del libro. Ah, dimenticavo il titolo: Africa qui. Le storie che non ci raccontano.
In questi giorni mi sto scervellando per trovare il modo migliore di promuoverli...
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1 commenti:
...come diceva una vecchia pub di gelati "two is meglio ke wan"...ecché cavolo, qui non stiamo mica a pettinar le bambole: e ora non vedo l'ora di leggerle queste due creature...brava Sté che fai le cose in grande e regalerai ai tuoi lettori, attraverso il tuo sguardo, uno spicchio di mondi lontani, altrimenti così difficili da vedere...uhè, però adesso promuoviamoli ben bene questi due libri, che se lo meritano...
flora
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