mercoledì 11 giugno 2008

Bangladesh. Hasina va negli Usa


Hasina Wajed, leader della Lega Awami, agli arresti domiciliari dalla scorsa estate, ha ricevuto improvvisamente il permesso di recarsi negli Stati Uniti (e soggiornarvi per otto settimane) in modo da curare la malattia che la starebbe portando alla cecità. Da tempo Hasina aveva fatto richiesta in questo senso ma l'istanza era sempre stata respinta, a causa di imprecisati ostacoli. Come si spiega il cambiamento? Con ogni probabilità il governo ad interim sta preparando il terreno per il post elezioni, barattando la propria futura immunità con una serie di favori ai soggetti politici che potrebbero ritornare sulla scena. Nella foto si vede Hasina sorridente, al balcone delle casa-prigione di lusso in cui è stata trattenuta finora, mentre saluta i suoi fan. Secondo alcune voci, la sua rivale Khaleda starebbe per ottenere il permesso di mandare all'estero a curarsi (non si sa bene da cosa) due dei suoi figli, attualmente anche loro agli arresti. Considerazione: per capire la politica bangladese, forse, la cosa da fare è mettere da parte le categorie che abitualmente utilizziamo nel discorso politico made in Occidente e abituarsi a utilizzarne altre. Quali, ancora, non mi è chiaro.

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