martedì 15 luglio 2008

Bangladesh. La base americana

La notizia non è ufficiale ma sufficientemente certa. Gli Stati Uniti stanno "lavorando", diplomaticamente ma non solo, per esercitare un controllo militare e diretto sul territorio bangladese. In particolare la Marina statunitense dovrebbe svolgere azioni di ricognizione e controllo nelle aree di confine. Tutto ciò (almeno in teoria) allo scopo di contrastare con più efficacia infiltrazioni terroristiche e rigurgiti fondamentalisti. The Bangladesh Today dà notizia di un incontro segreto tra autorità statunitensi e bangladesi, incontro che avrebbe provocato molti malumori all'interno dell'esercito bangladese, che non gradirebbe queste limitazioni della sovranità. Secondo altre fonti, molto presto diecimila soldati Usa (attualmente di stanza in Iraq) saranno trasferiti in una base (il Korean EPZ a Chittagong) al confine con Myanmar. I (pochi) sostenitori dell'attuale governo bangladese ritengono che il discusso progetto di istituire il National Security Council (fortemente voluto dall'esercito) nasca dalla preoccupazione legata a queste ingerenze americane, che stanno avvenendo in assenza di un qualsiasi chiaro accordo. Quel che è certo è che il Bangladesh dipende dagli Stati Uniti a vari livelli e che oggi più che mai questo Paese si trova ad avere una posizione strategica. Domanda: presto diventerà anche una nuova rampa di lancio per le operazioni belliche made in Usa?

1 commenti:

Kuda ha detto...

stanno facendo qualcosa di molto simile in mongoli, praticamente accerchiano la Cina