venerdì 18 luglio 2008

Bangladesh. La censura corre sul blog?

Rezwan, uno dei più famosi blogger del Bangladesh (anche contributor di GlobalVoices) segnala che, dallo scorso 15 luglio, l'aggregatore bangladese Sachalayatan (che raccoglie circa 300 blogger e ha una media di 500 lettori al giorno) non è più raggiungibile dal Bangladesh. Da tutti gli altri Paesi del mondo sì, dal Bangladesh (che è quello maggiormente interessato, trattandosi di un aggregatore di blog prevalentemente scritti in bengali, quindi difficilmente comprensibile per un non bengalese) no. Arup Kamal, uno dei fondatori del blog, ha detto che «subito dopo avere postato un articolo sui criminali di guerra il sito è stato oscurato». Il quotidiano in bengali Prothom Alo ha titolato: "Sachalayatan è stato oscurato?". Le autorità, interpellate al riguardo, si sarebbero limitate a dire che non c'è alcun problema e la prova sarebbe il fatto che l'aggregatore è raggiungibile da tutto il mondo (sic!).

2 commenti:

cacioman ha detto...

Stefania,
ma anche qui i Banglaldesi stanno indietro! Devono ancora imparare molto dal caso Italia.
Chi comanda non deve avere ansia del dissenso via Blog: non lo legge nessuno o meglio solo quelli che gia' la pensano così (pronti a far gran cagnara al primo tentativo di censura).
Basta alimentare il ventre molle del paese (quello che non entra mai nelle statistiche di voto ma che frequenta il seggio elettorale al momento giusto con la croce giusta sul posto giusto) con tanti piccoli privilegi che lo fanno sentire protetto ed importante (dal parcheggio in doppia fila, alle licenze dei taxi). Naturalmente un po' di idee becere (es. impronte ai bambini), aiutano (basta anche solo parlarne).
Se poi ci si mette anche l'omino bianco, il clima di consenso e' magicamente raggiunto.
Questo terzo mondo e' legato a ecchi schemi e non imparera' mai!

Ciao

stef. ha detto...

Effettivamente questo terzo mondo annaspa dietro il nostro evoluto Paese. Lo si può arguire anche dall'altro post, quello sul cantante senegalese che si dà alla politica...
Scherzi a parte, l'importanza dei blog e del citizen journalism in Bangladesh non va sottovalutata. Sono dei veri strumenti di informazione e la gente presta molta più attenzione che da noi. Ovviamente la gente che può accedere a internet. Grazie della visita, Cacio. Torna presto