giovedì 17 luglio 2008

Bangladesh, scarcerato leader di Jamaat

Si avvicina la data delle (im)probabili elezioni amministrative bangladesi, il 4 agosto, e la campagna "scarcerazioni eccellenti" si intensifica. L'altro ieri è toccato a Matiur Rahman Nizami, ministro dell'Industria sotto la begum Khaleda Zia e leader del principale partito islamico, Jamaat-e-Islami. La prossima "uscita" potrebbe essere quella di Khaleda stessa, magari con i figli.
Il contestatissimo governo provvisorio, in carica da 18 mesi, ha ricevuto nel frattempo il plauso delle Nazioni Unite: secondo un report recentissimo avrebbe ottenuto dei risultati tangibili e concreti nella lotta alla corruzione. E pazienza per le torture, gli arresti sommari, la censura imposta ai mezzi di informazione... Insomma: se non si trattasse di un Paese dove l'alcol è formalmente bandito, potremmo dire che ci si sta muovendo, a tutti i livelli, per arrivare alle elezioni politiche in un clima da tarallucci e vino.

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