A proposito della ragazza ghanese espulsa a Treviso subito dopo aver abortito. Ecco l'interrogazione parlamentare della senatrice Poretti. Vale la pena di leggerla anche solo per avere a portata di mano una ricostruzione sintetica e fedele di questa vicenda agghiacciante.
Premesso che:
nel mese di settembre 2008, una ragazza ghanese di 20 anni, immigrata irregolare e senza fissa dimora, dopo un intervento abortivo in un ospedale pubblico, riconosciuta dai funzionari di Polizia in servizio presso la struttura, è stata arrestata per violazione della legge “Bossi-Fini” sull’immigrazione;
il provvedimento e’ stato convalidato dalla magistratura, che ha emesso un ordine di allontanamento dal territorio italiano.
Considerato che:
come anche sottolineato dal servizio Immigrazione dell’Aduc (associazione per i diritti degli utenti e consumatori) questo provvedimento potrebbe rivelarsi un precedente pericoloso in quanto:
- le donne immigrate irregolari saranno motivate ad abortire clandestinamente, con grave pregiudizio della propria salute individuale e di quella pubblica: le statistiche ufficiali non a caso ci indicano in aumento il fenomeno degli aborti clandestini fra le immigrate irregolari rispetto ad un trend generale di diminuzione degli aborti;
- anche nel caso un immigrato clandestino fosse affetto da una malattia infettiva, per paura di essere identificato presso una struttura sanitaria pubblica ed espulso, sarà spinto a non curarsi comportando il rischio concreto di trasmettere a sua volta a terzi, anche non clandestini e non immigrati, la medesima infezione;
in altri Paesi, opportune misure sono state adottate al fine di non ostacolare l’accesso degli immigrati irregolari presso le strutture sanitarie, come ad esempio negli Stati Uniti d’America dove è vietato dalla legge l’ingresso dei funzionari dell’immigrazione negli ospedali.
Interroga per sapere:
se non si ritenga urgente e opportuno adottare appositi provvedimenti al fine di garantire agli utenti delle strutture sanitarie nel territorio nazionale la non imputabilità per reati contro le leggi sull’immigrazione.
mercoledì 17 settembre 2008
Ultimo trend: dopo l'aborto, l'espulsione
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