Succede a Melilla e presto dovrebbe accadere anche a Ceuta (le due città enclave che si trovano nel territorio marocchino e che hanno il 50 per cento di popolazione musulmana). E' un passaggio importante che evidenzia, ancora una volta, come la Spagna sia molto più avanti degli altri Paesi mediterranei (Italia in primo luogo) nella difesa del pluralismo e nella tutela dei diritti di tutti i suoi cittadini. L'Eid al Kabir è la Festa del Sacrificio, ed è una delle feste più importanti per i musulmani. E' la prima volta che una festa non cattolica viene riconosciuta ufficialmente in Spagna.
Se ve la cavate con lo spagnolo e volete saperne di più, cliccate qui.
domenica 30 novembre 2008
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