Scrive Alessandro : «E' cominciata la spola dal villaggio di Chalna verso le zone colpite dalla furia del ciclone Aila.
Attraverso i canali fluviali abbiamo raggiunto le zone più in difficoltà.
Solo ieri sono stati distribuiti 5000 litri d'acqua potabile e riso. In
queste zone, tutte le risorse d'acqua potabile sono state inquinate
dall'acqua salata del fiume e infettata dalle carcasse di animali morti.
La situazione è tragica. In molte zone si sta lavorando per risistemare
gli argini, ma in molte altre gli argini sono crollati per
chilometri, rendendo impossibile un intervento di ricostruzione. Sono
molti quelli che cercano di scappare verso
villaggi risparmiati dal ciclone. Chi resta, è costretto a vivere in
ripari di fortuna lungo le strade o sui tetti delle case più alte. La
gente chiede solo acqua potabile. Le barche che portano gli aiuti
vengono prese d'assalto dalla gente disperata».
lunedì 1 giugno 2009
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