Giovanardi e soci propongono una sanatoria per le badanti e le colf (500mila pare) clandestine che lavorano a pieno ritmo nel nostro solare e accogliente Paese. Giovanardi e soci motivano la richiesta dicendo che queste signore (parlo al femminile perché si tratta soprattutto di donne) svolgono un lavoro molto utile dal punto di vista sociale. E questo è verissimo perché sono loro, in genere senza contributi e per due lire, a tamponare le voragini dei nostri inesistenti servizi sociali.
In base a questa logica, però, raccoglitori di pomodori e meloni non andrebbero anche loro sanati? Questo esercito di schiavi non svolge forse un lavoro socialmente utile dal momento che permette alle famigliole italiane di farsi macedonia, insalata e salsa di pomodoro in inverno?
Ma Giovanardi e soci di questi, ovviamente, se ne fregano. Perché, al contrario delle badanti e delle colf, non sono immediatamente visibili e la loro irregolarità non crea problemi a un numero considerevole di elettori ma, al limite, riguarda solo qualche imprenditore-agricoltore, invischiato magari con la criminalità organizzata, che sa di potere contare su una relativa impunità e trova più conveniente fare lavorare un clandestino per due lire piuttosto che metterlo in regola.
Io, per una volta, anche se per motivi diametralmente opposti, sono d'accordo con la Lega. La sanatoria non si deve fare. Gli italiani devono cominciare a sperimentare subito, e sulla propria pelle, l'assurdità, la crudeltà, l'inutilità di questo vomitevole pacchetto sicurezza. Chi ha accolto distrattamente il provvedimento ed è rimasto impassibile, per esempio, di fronte al divieto, per quanti non hanno documenti, di riconoscere un figlio o dichiarare la morte di un parente, probabilmente si sveglierà di fronte al rischio concreto di non trovare più qualcuno per accudire i genitori anziani o i bambini.
Il pacchetto sicurezza deve essere eliminato in toto, non aggirato o emendato in quelle parti che potrebbero disturbare gli elettori di Giovanardi.
A proposito, questo signore, assieme a tutti i suoi amici così preoccupati per le sorti delle badanti, dove erano quando è stato votato il pacchetto sicurezza?
mercoledì 8 luglio 2009
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3 commenti:
Brava! E' proprio quello che volevo dire anche io, senza riuscirci!
Perché le badanti ucraine sì e i braccianti africani no ? Se non è razzismo questo!
Questa sanatoria avalla l'idea di fondo che il clandestino è un pericolo e bisogna solo trovare la norma giusta per gestirlo. Quale pericolo siamo disposti a correre? Badanti sì, manovale magrebino no, venditore di CD taroccati mah.
Si continua a pretendere di risolvere un problema epocale come le migrazioni, stabilendo per legge chi ci spaventa di meno, chi puzza di meno, chi sarà cittadino di serie B, B2 e B3.
C'è poi anche tanta carità pelosa (col bollino della CEI, com'è l'ultima enciclica "Cariatem in vanitatem"?). Le badanti "svolgono un ruolo sociale". Leggi che fanno quello che la nostra società basata sull'assistenza familiare non potrebbe più fare così a buon mercato!
Da chi si schiera tanto per la famiglia (io sarei tra questi, ma per me "famiglia" sono anche le coppie omosessuali che vedo comprare i mobili all'Ikea), pretendo una posizione diversa sul diritto (quello sì veramente inalienabile) al ricongiungimento familiare, a riconoscere un figlio, a partorire con tutte le tutele, a sposare un senegalese (ci stano anche queste incresciose situazioni), insomma a mettere su famiglia.
Ma sappiamo che per questi ipocriti la famiglia è solo quella romana cattolica apostolica.
Ieri si stigmatizzava il video di Salvini per la canzonaccia contro i Napoletani. Qualcuno faceva notare che mentre cantava, il così detto "onorevole", indossava anche una maglietta contro i ROM. Non saltava agli occhi anche perché prendersela coi ROM, alla fine, fa meno scandalo; dopo tutto "quelli rubano".
Napoletani sì, Rom no, ucraine sì, magrebini no.
Almeno Salvini è coerente: no a tutti. Puzzano tutti alla stessa maniera.
per una volta non sono d'accordo con te Ste, ovviamente per motivi moooolto personali e non morali e universali. Come sai ho 3 figli e un lavoro a tempo pieno, senza la mitica Marilia (a sua volta mamma di 4 figli in Brasile che non riuscirebbero a mangiare se lei non gli mandasse i soldi che guadagna qui) non potrei vivere e lavorare perchè oltre alle mancanze del sistema sociale italiano pago le mancanze del sistema famigliare piemontese...
Quindi sono ben felice se a settembre potrò regolarmente assumere Marilia e regolarmente pagarle i contributi (nb al momento cmq non è sottopagata, guadagna più o meno come me che sono un'imprenditrice) e lei finalmente potrà girare per strada senza paura di essere rispedita a casa dove non ha speranza di riuscire a trovare un lavoro.
Inoltre il flusso per i lavoratori stagionali è partito a marzo di quest'anno, quindi anche molti lavoratori agricoli hanno potuto lavorare più tutelati in questi mesi.
Sono pienamente d'accordo con te e cacioman sui valori universali ma a volte credo si debba trovarsi dentro le situazioni per soppesarle meglio prima di giudicarle
Manù
Manù, io credo di capire perfettamente la tua situazione e sono contenta per Marilla e per le altre persone (in alcuni casi si tratta di persone a me molto care) che potranno finalmente girare senza paura per le strade del nostro accogliente Paese. La questione è un'altra, però. E cioè che facendo passare la sanatoria (o come diavolo l'hanno chiamata) è stato eliminato l'unico possibile elemento di conflittualità che avrebbe potuto portare i nostri connazionali a insorgere contro una legge che è orripilante e anticostituzionale da molti punti di vista. Ritengo che, se non fosse stata introdotta la sanatoria, Napolitano avrebbe esitato un po' di più prima di fare la sua bizzarra e ipocrita promulgazione con riserva.
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